Com'è difficile...che cosa ti chiederai?...tante cose: la vita di coppia, la vita in genere...cresci facendo sogni sul mondo e su te stessa e poi un bel giorno, mentre stai percorrendo la strada della vita apri un attimo gli occhi dal tuo torpore "dell'andare avanti" e ti accorgi di aver deviato e nemmeno sai quando e quindi il percorso che ti eri organizzata è saltato e adesso non sai su quale strada ti trovi...vedi che va a nord...ma in quale punto del nord...quello che avevi scelto o un'altro spostato un po' più in la?
Io so cosa sognavo, mi ricordo bene le sensazioni che provavo quando mi vedevo una manager, quando mi vedevo una ormai cittadina americana per adozione, o quando passeggiavo mano nella mano con il mio grande amore...
Mi ricordo tutto questo e l'unica emozione che sorge è: senso di impedimento, tarpate le ali.
E l'unico pensiero accompagnato da un sospiro: "Oddio, ho perso la strada giusta"
Ma coma fai a sapere dove ti porteranno le azioni di oggi? Non puoi saperlo...è per questo, forse, che tutti i saggi consigliano di fare sempre le cose con il cuore, perché se seguiamo quello, le scelte non dovrebbero essere del tutto sbagliate anche se diverse da ciò che avevamo programmato.
La vita è così...cerchiamo di progettarla e programmarla, ma non ci lascia carta bianca, ci mette lo zampino...e questo è ciò che la rende un mostro meraviglioso...che ti spaventa e ti stupisce.
mercoledì, settembre 20, 2006
"Va dove ti porta il cuore"
Nel 2003, durante la mia prima vera storia scrissi queste parole...forse trasparisce che ero confusa...però in quei momenti di confusione interiore ho trovato in me la regola che vorrei fosse legge di vita...per me.