mercoledì, luglio 18, 2007

Il Culto della Dea



Per alcuni anni ho avuto una crisi relisgiosa, in quanto le parole della Chiesa avevano smesso di convincermi e altre "credenze" avevano inziato a far breccia nel mio cuore...come la vita dopo la morte, la reincarnazione, l'esistenza din un corpo energetico oltre a quello fisico e non riuscivo a sintetizzare tutte queste cose in una religione.
Un giorno, andando contro la paura, creata, oggi lo so, dall'ignoranza, ho cercato su wikipedia a cosa fosse un pentacolo (una stella a cinque punte racchiusa in un cerchio) L'ignoranza me lo faceva attribuire al satanismo, quando invece, ho poi scoperto, è il simbolo della vita. Da quella pagina ho seguito vari link che mi hanno condotto, nei mesi successivi a leggere diversi libri e adesso posso dare un nome al mio "credo".

Credo in Gesù, in Dio Padre e negli angeli, ma credo anche nella Dea, nel Dio, e nella Natura
Per questo... io sono PAGANA!

Credo nella Reincarnazione, nella legge del Karma. Credo che l'anima si incarni per "imparare" e che insieme alla proprie Guide , scelga chi essere, come essere, in quale ambiente nascere, in quale vivere, che tipo di persone incontrare...Non esistono le coincidenze, ma esiste SEMPRE e COMUNQUE il Libero Arbitrio.
Ma questa è un'altra storia che poi vi racconterò...

Il mio credo è comune alla Wicca che è una religione abbastanza recente, basata sul CULTO DELLA DEA.
Il Culto della Dea una Religione pagana, cioe' antecedente al Cristianesimo, come sono pagane lo sciamanesimo e il politeismo. Un pagano e' colui che non fa parte delle tre religioni "rivelate", cioe' Cristianesimo, Islamismo e Giudaesimo. Tutti gli altri sono pagani. E' una Religione di tipo Sciamanico basata sulla Natura. E' la Religione della vita, della fertilità e della Rinascita.
Essa onora le Forze che sono sopra di noi e ci guidano, in qualunque maniera ciascuno di noi possa immaginarle o chiamarle.
Riconosce un Supremo Potere Divino da cui ha avuto origine l'Universo. Questo Supremo Potere e' personificato in una forma base dualistica, la Dea e il Dio, la parte femminile e quella maschile della Divinita' .
Essi sono dentro di noi e si manifestano nella Natura intera.
Questa religione onora queste due Divinita' come hanno fatto per secoli i nostri progenitori, le riconosce nella Terra e nelle sue creature, e mantiene aperto un contatto con la Divinita' per poterne ricevere aiuto, conforto e sostegno in ogni situazione.
I nostri antenati onoravano la Divinita' personificandone gli attributi nei Dei e nelle Dee delle Antiche Religioni :
La parte maschile della Divinita' si identifica con il Sole ed i suoi attributi di ENERGIA VITALITA', FORZA, ATTIVITA': Apollo, Iside, Pan, Lugh e molti altri erano
i nomi con cui veniva chiamato il Dio, la parte maschile della Divinita' .
parte femminile della Divinita' si identifica con la Luna ed i suoi attributi di INTUIZIONE, FERTILITA', AZIONE, NASCITA, CREATIVITA': Diana, Artemide, Brigida, Ishtar, Cerridwen.
Le uniche LEGGI sono il Rede (Fa ciò che vuoi finche non fai male a nessuno) e la Legge del Triplice Ritorno (Tutto ciò che fai , nel bene e nel male, ritorna indietro 3 volte: sul piano fisico, mentale e spirituale).

Per il culto della Dea sono morte tante persone, tante donne...Uccise in nome di un Dio... beh io lo sono stata e ancora in questa vita lo sono...


Io sono una Strega.



giovedì, luglio 12, 2007

La Vita...

Stamani mi ha mandato un sms una compagna di classe delle medie...mi dava una brutta notizia, un nostro compagno è morto ieri...cause naturali...27 anni...

Bah....qualunque sia la causa ho riflettuto sul fatto che tra tante persone di classe che nemmeno ricordo che c'erano lui mi piaceva, gli sono stata dietro un anno...credo in prima e seconda.. ci piacevamo ma non ce lo siamo mai detto e poi ci è passata così...

Se avesse vissuto fino a 80 io non sarei stata nulla...un'importanza di percentuale molto bassa su tutte le persone che si incontrano una vita...ma in 27 anni..beh forse la mia percentuale era abbastanza alta da ricordarsi di me e annumerarmi tra le persone "speciali" nel bene o nel male che hanno fatto parte della sua vita...

Le mie idee sula vita e sull'anima sono subito balzate in prima fila tra tutti i pensieri tristi...la tristezza è più che altro relativa a chi rimane (madre e sorella...perchè suo padre era morto quando eravamo a scuola) e per la fine di una vita giovane...

Pensando che domani potremmo non esserci e più che altro che le persone che amiamo potrebbero non esserci...beh...ci fa sentire il pizzicorino della vita...e ci fa notare a quante cazzate diamo spazio e quanto poco alle cose più importanti...

Purtroppo ci ricordiamo questo quando perdiamo qualcuno vicino...non cos' vicino da distruggerci...se solo riuscissimo a vivere ogni giorno non con la paura di morire... ma con la gioia di vivere e di amare...
Dando tutto, non rimandando....
Certo non è facile la linea che separa il vivere con la morte in mente ogni giorno e l'essere consapevoli del valore della vita è sottilissima...Ma un equilibrio ci deve essere ed ognuno di noi ha il proprio...basta cercarlo e trovarlo...per non guardarsi indietro con rimorsi... ma con la consapevolezza di aver fatto tutto ciò che nel momento sentivamo...

" La FELICITA' non è fare tutto ciò che vogliamo...ma VOLERE tutto ciò che si fa!"


Ciao Stefano....




Foto "Ali di Nuvole" per gentile concessione dell'autrice,Liliana Vogliano