Bah....qualunque sia la causa ho riflettuto sul fatto che tra tante persone di classe che nemmeno ricordo che c'erano lui mi piaceva, gli sono stata dietro un anno...credo in prima e seconda.. ci piacevamo ma non ce lo siamo mai detto e poi ci è passata così...
Se avesse vissuto fino a 80 io non sarei stata nulla...un'importanza di percentuale molto bassa su tutte le persone che si incontrano una vita...ma in 27 anni..beh forse la mia percentuale era abbastanza alta da ricordarsi di me e annumerarmi tra le persone "speciali" nel bene o nel male che hanno fatto parte della sua vita...
Le mie idee sula vita e sull'anima sono subito balzate in prima fila tra tutti i pensieri tristi...la tristezza è più che altro relativa a chi rimane (madre e sorella...perchè suo padre era morto quando eravamo a scuola) e per la fine di una vita giovane...Pensando che domani potremmo non esserci e più che altro che le persone che amiamo potrebbero non esserci...beh...ci fa sentire il pizzicorino della vita...e ci fa notare a quante cazzate diamo spazio e quanto poco alle cose più importanti...
Purtroppo ci ricordiamo questo quando perdiamo qualcuno vicino...non cos' vicino da distruggerci...se solo riuscissimo a vivere ogni giorno non con la paura di morire... ma con la gioia di vivere e di amare...
Dando tutto, non rimandando....
Certo non è facile la linea che separa il vivere con la morte in mente ogni giorno e l'essere consapevoli del valore della vita è sottilissima...Ma un equilibrio ci deve essere ed ognuno di noi ha il proprio...basta cercarlo e trovarlo...per non guardarsi indietro con rimorsi... ma con la consapevolezza di aver fatto tutto ciò che nel momento sentivamo...
" La FELICITA' non è fare tutto ciò che vogliamo...ma VOLERE tutto ciò che si fa!"
Ciao Stefano....
Foto "Ali di Nuvole" per gentile concessione dell'autrice,Liliana Vogliano