mercoledì, febbraio 17, 2010

Riflessioni sulla felicità

L'ispirazione l'ho sempre trovata nella tristezza....forse perchè l'esternare con metafore quello che provavo mi aiutava a dargli un confine oppure semplicemente lo rendeva almeno poetico...
Ora sono felice....il problema è che ho una paura fottuta che finisca...Mi dimentico sempre che la vita è fatta di alti e bassi e che nulla rimane fermo, ma è una continua evoluzione e trasformazione. Mi dimentico che dopo un temporale splenderà il sole, e poi ci sarà un'altro temporale e così via...
Sbagliamo a pensare con malinconia ad un momento felice...lo rendiamo una "mancanza" per quando non ci sarà più, invece di viverlo a pieno e metterlo nel cassetto dei bei ricordi, lo riponiamo nel cassetto delle cose che ci mancheranno quando non le avremo più...Ecco che il bicchiere da mezzo pieno diviene mezzo vuoto!
La vita ci offre tanti punti di vista, perchè nel suo mutare, anche noi cambiamo, e possiamo guardare le cose con occhi sempre diversi.
Tutti i saggi dicono che la felicità risiede nell'atteggiamento con cui ci poniamo di fronte alle diverse esperienze della vita. Non sempre si può essere positivi, ma non sempre si deve essere negativi!
Se viviamo i giorni di sole con tristezza per i giorni di pioggia che verranno, non daremo ai giorni di sole tutta la nostra attenzione, non li vivremo fino in fondo, la nostra mente, invece che essere impegnata a fotografare quel momento di luce e felicità, sarà impegnata a rammaricarsi del fatto che domani potrebbe piovere.
E poi ci dimentichiamo che anche la pioggia ha una sua ragione di essere...se non sperimentassimo la tristezza, non saremmo in grado di provare la felicità.
Come dice il Tao, non c'è luce senza oscurità, non c'è caldo senza freddo, non c'è vita senza morte...
Non è possibile dare ad ogni istante che viviamo tutto il significato e l'importanza per renderlo quello che è, speciale, la routine di ogni giorno ce lo impedisce, ma possiamo però provare a vivere a pieno tutti i momenti, senza la paura che la felicità prima o poi finisca... Lasciamo che sia la felicità che la tristezza ci insegnino il loro valore e guardiamo alla vita come un fluire interminalbile di momenti belli e momenti brutti, dove nessuno prevale sull'altro, dove regna l'equilibrio!